«Abbiamo fatto germinare le nostre idee per imparare a sopravvivere in mezzo a tanta fame, per difenderci da tanto scandalo e dagli attacchi, per organizzarci in mezzo a tanta confusione, per rincuorarci nonostante la profonda tristezza.
E per sognare oltre tanta disperazione.»


Da un calendario inca degli inizi della Conquista dell'America.
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NICARAGUA / 100 giorni dopo Mitch

È ormai una tradizione politico-giornalistica quella di tracciare bilanci sul’operato dei governi a cento giorni dal loro insediamento. Si può applicare questo parametro a situazioni di emergenza determinate da fenomeni naturali? Certamente no. Eppure, le domande che la comunità internazionale rivolge al Centroamerica sono: come vanno le cose? I sinistrati stanno superando il trauma? Che uso si sta facendo degli aiuti? Arrivano davvero a quanti ne hanno bisogno? Si è riusciti a risollevare ciò che era caduto? Si ricostruiranno davvero questi paesi o le cose andranno sempre peggio? Anche in Nicaragua ricorrono queste domande. In definitiva, pur nella sua tragedia, Mitch offre una inattesa opportunità per un cambiamento profondo o rappresenta una occasione d’oro per gli opportunisti di sempre? Cento giorni dopo l’uragano è impossibile dirlo con certezza, ma è utile rifletterci su.

Di envío-Nitlapán. Traduzione e redazione di Marco Cantarelli.

NICARAGUA / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di María López Vigil.

MÉXICO / Papa, povertà e guerra in Chiapas

Il governo ha cercato di approfittare della visita di Giovanni Paolo II per mascherare la realtà del Chiapas, ma non ci è riuscito, come non è riuscito ad occultare la povertà in cui sono sprofondati altri 15 milioni di messicani durante la sua gestione. Il neoliberismo è stato condannato e il diritto dei popoli indigeni rivendicato e difeso.

Di Jorge Alonso. Ha collaborato alla traduzione Caterina Pizzigoni. Redazione di Marco Cantarelli.

MÉXICO / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.

GUATEMALA / L’uragano e le vergogne nascoste

In questa sorta di “integrazione nella catastrofe” che i popoli centroamericani hanno sperimentato a fine 1998 investiti dall’uragano Mitch, al Guatemala non è toccata la parte peggiore. Paragonati ai terribili danni patiti dall’Honduras e dal Nicaragua, i danni sofferti in Guatemala, al pari di quelli subiti dal Salvador, sono di molto inferiori. Nondimeno...

Di Juan Hernández Pico. Ha collaborato alla traduzione Massimo Bellanda. Redazione di Marco Cantarelli.

GUATEMALA / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.

HONDURAS / Cresce l’organizzazione di base fra tante contraddizioni

Le famiglie sinistrate non vogliono trasferirsi nei centri di accoglienza. Le municipalità non hanno terreni sui quali costruire abitazioni. I sinistrati protestano contro il governo e le municipalità. Le famiglie risparmiate dall’uragano non vogliono vivere vicino a quelle che hanno perso tutto. I poveri, i sinistrati di sempre, emigrano verso il Nord. Aumenta il numero delle bande criminali e dei sequestri. Nonostante tutto, il dolore è un’opportunità per “seminare” organizzazione.

Di Ricardo Falla. Ha collaborato alla traduzione Maddalena Messa. Redazione di Marco Cantarelli.

HONDURAS / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.

EL SALVADOR / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.

COSTA RICA / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.

PANAMÁ / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.

CENTROAMÉRICA / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.

CUBA / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di María López Vigil.

NICARAGUA / San Francisco Libre: la volontà a prova di deserto

Un degrado durato 50 anni ha convertito questo territorio in deserto. Poi, è arrivato l’uragano e le acque del lago hanno sommerso il villaggio. Ma, questa piccola e desolata realtà del Nicaragua costituisce un buon osservatorio per capire perché falliscano tanti progetti di sviluppo di agenzie internazionali e dello stesso governo. Oggi, questo paesino vuole risollevarsi, ha tanta buona volontà e non mancano le idee per un autentico sviluppo.

Di José Luis Rocha, ricercatore dell'Istituto Nitlapán-UCA. Traduzione e redazione in italiano di Marco Cantarelli.

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