«Abbiamo fatto germinare le nostre idee per imparare a sopravvivere in mezzo a tanta fame, per difenderci da tanto scandalo e dagli attacchi, per organizzarci in mezzo a tanta confusione, per rincuorarci nonostante la profonda tristezza.
E per sognare oltre tanta disperazione.»


Da un calendario inca degli inizi della Conquista dell'America.
  • slide01.jpg
  • slide02.jpg
  • slide03.jpg
  • slide04.jpg
  • slide05.jpg

MODULO / Crescere con i mass-media

Obiettivo generaleStimolare l’osservazione critica di bambini e ragazzi.
A chi si rivolgeBambini e ragazzi delle scuole primarie, secondarie e superiori.
Obiettivo specificoFomentare un sano approccio ai media da parte dei ragazzi.
MetodologiaIl lavoro è parte integrante della didattica scolastica, interessando varie materie di studio; per questo, sono insegnanti a condurlo direttamente, senza interventi esterni diretti.
ANS-XXI mette a disposizione un tutor, che collabora nel coordinamento della ricerca, nel fornire ai docenti materiale utile al lavoro e consulenze, nel raccogliere dati e risultati emersi durante lo svolgimento delle attività, nel riunire il tutto in un CD-ROM, che viene presentato, a fine anno scolastico, in un incontro di “restituzione” del lavoro ai genitori dei bambini coinvolti nel progetto.
AttivitàIl modulo si articola in almeno 6 fasi, che vanno dalla programmazione alla verifica dei risultati.
Nel caso siano coinvolte più classi, il lavoro viene differenziato in ragione delle età dei ragazzi.
 
Prima fase Vengono discusse e accordate le modalità operative dell’attività, fra tutti gli attori del processo: insegnanti, dirigente scolastico, personale di ANS-XXI.
Tempo minimo richiesto: 1 ora.

Seconda faseInizia il lavoro vero e proprio nelle classi.
In pratica, i ragazzi sono invitati a selezionare spazi pubblicitari apparsi su vari media, che facciano riferimento - ai loro occhi! - al loro mondo infantile. L’espressione “far riferimento” è volutamente ampia, per consentire ai ragazzi maggiori margini di iniziativa: gli spots pubblicitari possono, infatti, "riguardare" i ragazzi, direttamente o indirettamente, senza averli necessariamente per “protagonisti”: può, infatti, capitare che i bambini percepiscano come a loro diretta una “pubblicità” che, forse, un adulto non riterrebbe tale...
I media possono essere la stampa, la radio, la televisione, Internet, i cellulari...
Nel primo caso, si dovranno ritagliare le pubblicità e gli articoli da presentare poi alla classe.
Negli altri casi, si potranno registrare/salvare (se esistono le condizioni di ascolto e visione successivi), oppure fare una descrizione dettagliata di quanto visto e/o ascoltato.
Per la stampa, vale qualsiasi periodico, così come per radio e tv, qualsiasi programma; per Internet andrà indicato il collegamento; per i cellulari andrà specificato il contesto. Tali media saranno ad esclusiva scelta dei ragazzi.
Di ogni spot e articolo dovranno, comunque, essere riportati il nome del periodico o programma; data di pubblicazione e, se il caso, ora di trasmissione; posizione nella pagina o all’interno di quale contesto di programmi radiotelevisivi; in questi ultimi casi, durata degli stessi.
Per quanto riguarda la scuola primaria, ai bambini viene chiesto di portare in classe almeno 1 (uno) spot pubblicitario e 1 (uno) articolo, visto su qualunque dei media descritti.
Per quanto riguarda la scuola secondaria, ai ragazzi viene chiesto di portare in classe almeno 3 (tre) spot pubblicitari e 3 (tre) articoli, visti su qualunque dei media descritti.
Per quanto riguarda la scuola superiore, ai ragazzi viene chiesto di portare in classe almeno 5 (cinque) spot pubblicitari e 5 (cinque) articoli, visti su qualunque dei media descritti.
Bambini e ragazzi sono, inoltre, chiamati a motivare per iscritto il perché di tali scelte, con particolare riferimento all’analisi del linguaggio, dell’immagine, del messaggio, che sarà elementare o complessa a seconda delle fasce di età.
Tempo minimo richiesto: in classe, 1 ora; a casa, 15 giorni circa, per l’osservazione pratica.

Terza fase
Tutti i contributi vengono raccolti dagli insegnanti, che insieme al tutor, li esaminano e li riaggruppano per filoni “omogenei”.
Al fine di garantire l’anonimato degli alunni, i lavori dovranno riportare sigle, o numeri o nomi fittizi.
Tempo minimo richiesto: un paio d'ore.

Quarta faseVengono, quindi, formati dei gruppi di lavoro in classe, per riflettere sul materiale raccolto.
I gruppi producono una sintesi di quanto da essi discusso, che viene presentato in classe mediante cartelloni, computer, etc..
Tempo minimo richiesto: un paio d'ore.

Quinta faseI materiali vengono fatti circolare fra gli “addetti ai lavori”, al fine di raccogliere critiche, suggerimenti e commenti al riguardo.
Il tutor viene, quindi, incaricato di elaborare i dati finali e predisporre il CD-ROM che raccoglie la "memoria" dell'esperienza.

Sesta faseRealizzazione di un seminario di "restituzione" dei risultati, in ambito scolastico, cui vengono invitati, in particolare, i genitori degli alunni. Il CD-ROM viene presentato e divulgato, e comunque reso disponibile per quanti ne facciano richiesta.
CostiDa concordare.
Bibliografia minima- Carta di Treviso
- Rapporto Bambini e Stampa dell’Istituto degli Innocenti di Firenze
- Popper, Karl R. Cattiva maestra televisione, Marsilio 2002
- Documentazione sul tema disponibile in rete

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

STATISTICHE

Oggi123
Ieri177
Questa settimana921
Questo mese4368
Totale7028293

Ci sono 34 utenti e 0 abbonati online

INGRESSO UTENTI

Se non hai le credenziali per accedere all'area riservata del sito, puoi richiederle tramite il modulo che trovi qui. Se le hai dimenticate, clicca sotto alla domanda corrispondente.

VERSAMENTI E DONAZIONI

Bastano pochi clicks, in totale sicurezza!

Importo: