EL SALVADOR / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.
Marte?Il 75% del suolo salvadoregno è soggetto a grave erosione, tanto che ogni anno si "perdono" 4.500 ettari di terra coltivabile. El Salvador ha una superficie di circa 21 mila km2. Se, secondo stime della Banca Mondiale dei primi anni '90, soltanto il 5% del territorio era coperto da boschi, nel 1997 la superficie boscosa era scesa al 2%. In pratica, restano 37 mila ettari di boschi naturali e 16 mila di artificiali, 9 mila dei quali in proprietà private. Quanto alle mangrovie sulla costa pacifica, si parla di 48 mila ettari, ma di questi solo 28 mila sono privi di insediamenti umani. Persino molte coltivazioni di caffè stanno sparendo per far posto a nuove urbanizzazioni: almeno 1.800 ettari su 185 mila. D'altro canto, si calcola che la contaminazione di acqua e aria provochi la morte ogni anno di 23 mila bambini. Il 90% dell'acqua è inquinata, mentre la capitale San Salvador, con più di un milione e mezzo di abitanti, è priva di un impianto di trattamento delle acque. Secondo altri studi, la temperatura media del paese aumenterà fra 0,8 e 1,1 gradi nei prossimi 20 anni; parallelamente, si profetizza una graduale riduzione delle precipitazioni nei mesi più piovosi dell'anno (luglio-settembre).
Pick upIn forte aumento, 15% in più nel primo trimestre del 1999,  i furti di veicoli: 1.949 per l'esattezza, quelli denunciati. Nel 1997, erano stati 4.350; nel 1998 erano aumentati a 7.100. Nel 1999, si teme lo "sfondamento" di questo triste record. La capitale San Salvador è la più colpita, con il 60% dei casi. Secondo la polizia, il 99,9% dei furti è legato o finalizzato al compimento di altri reati: per questo, i veicoli più ricercati sono del tipo pick up, cioè quelli col catino aperto dietro, e non i modelli sportivi o recenti, né le auto di lusso.
GiustiziaA distanza di un anno dall'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale, il 22% della popolazione carceraria ha riacquistato la libertà. I detenuti erano 9.171 nell'aprile '98; un anno dopo, sono scesi a 7.129, alleviando il grave problema del sovraffollamento nei 19 penitenziari del paese. Gran parte dei 2 mila scarcerati hanno beneficiato della cancellazione di alcuni reati, di misure sostitutive della carcerazione, nonché di un discusso articolo del nuovo codice, non a caso derogato in seguito dal parlamento, che concedeva tre giorni "di grazia" per ogni giorno di prigione ai rei con oltre un anno e mezzo di reclusione. Ciononostante, il nuovo codice non sembra aver reso più spediti i processi: degli oltre 7 mila attuali reclusi, 5.601 sono ancora in attesa di giudizio. D'altro canto, la fuga da un centro di reclusione del giovane Gustavo Adolfo Parada, soprannominato El Directo, accusato di 17 omicidi, ha creato nuovi ostacoli al cammino legislativo della legge di prevenzione della delinquenza minorile. Parada è stato nuovamente catturato, ma nell'opinione pubblica sono forti le spinte per un indurimento delle pene nei confronti dei giovani macchiatisi di gravi crimini.
IstruzioneEl Salvador è in America Latina uno dei paesi con più alto indice di abbandono scolastico e con più ripetenti. Lo afferma un rapporto dell'UNICEF, reso noto in aprile. Su 10 alunni, soltanto 3 terminano i sei anni di elementari e alcuni di essi ci impiegano 10 anni per finirle. Il tasso di ripetizione è del 30,5%. Su una popolazione in età scolare di circa un milione e ottocentomila bambini, 366 mila di essi non vanno a scuola e 224 mila lavorano. Il 28,6% della popolazione salvadoregna è analfabeta, secondo l'UNICEF. La ministra dell'istruzione Abigaíl Castro de Pérez, ha smentito però i dati presentati da quest'ultima organizzazione, asserendo che si baserebbero su statistiche degli anni Ottanta, e quindi non attuali. Secondo la ministra, la recente riforma dell'istruzione avrebbe diminuito a 3 bambini su 10 bambini l'abbandono scolastico, mentre il tasso di ripetizione sarebbe sceso al 3,6% nel 1998 ed anche l'analfabetismo sarebbe solo del 16,5%.
EmigrazioneDal primo gennaio al 31 marzo di quest'anno, 901 salvadoregni sono stati rispediti in patria dagli Stati Uniti. Di questi, 569 avevano precedenti criminali, gli altri erano immigranti illegali. Salgono scosì a 2 mila  i salvadoregni deportati dal primo ottobre scorso, secondo le autorità migratorie statunitensi. Nel 1998, furono circa 5.200. Le previsioni per quest'anno sono analoghe.
TasseAumenta la raccolta delle imposte sul reddito, un 20% in più rispetto al 1998, per un totale di oltre 102 milioni di dollari. Tuttavia, nel primo trimestre sono diminuite le entrate dall'IVA, l'imposta sul valore aggiunto.
BilancioCon un ritardo di sei mesi, ai primi di maggio, l'Assemblea Legislativa ha approvato, con una ristretta maggioranza, il bilancio preventivo del 1999, pari a 1.951 milioni di dollari. Estenuanti negoziazioni hanno caratterizzato l'iter parlamentare di questa legge.
DebitoNon sono solo le casse pubbliche ad essere indebitate. La banca commerciale salvadoregna accumulava nel settembre 1998 debiti con banche straniere per 532 milioni di dollari, secondo uno studio della Facoltà Latinoamericana di Scienze Sociali (FLACSO). Tale debito si è, in pratica, decuplicato rispetto ai 48,5 milioni del 1993. Gran parte del debito, 350 milioni, era a breve scadenza: meno di un anno. Il sistema finanziario è corso, in parte, ai ripari: a dicembre, il debito era sceso a 516 milioni e in marzo sono stati rimborsati altri 100 milioni di dollari, portando il debito ai circa 420 milioni di dollari attuali. Di qui i forti timori di una crisi di insolvenza della banca commerciale, di fronte a una possibile crisi finanziaria o una svalutazione della moneta.