HONDURAS / Notiziario

A cura di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.
CubaCon la partenza degli ultimi 80 sono 350 gli studenti honduregni che studiano medicina nell'isola caraibica grazie alle borse di studio messe a disposizione dal governo cubano a seguito dell'uragano Mitch. Dopo i 6 anni di studio, i medici dovranno prestare un servizio sociale obbligatorio di 6 anni nelle zone interne dell'Honduras, più bisognose di assistenza medica. Ai primi di maggio, inoltre,  il parlamento honduregno ha ringraziato pubblicamente i 112 medici e paramedici cubani giunti nel paese a seguito dell'uragano a prestare soccorso alle popolazioni colpite dall'uragano, "senza formalismi e trionfalismi". Il personale medico cubano ha realizzato circa 300 mila visite e 4 mila operazioni complete, in 700 comunità rurali del paese, distribuendo medicine per un milione di dollari.
DeficitNei mesi di gennaio e febbraio la bilancia commerciale honduregna ha registrato un deficit di 216,7 milioni di dollari, superando così i 168,7 milioni registrati nello stesso periodo del 1998. Le esportazioni hanno toccato i 199,4 milioni di dollari, cioè 115,5 milioni in meno dello stesso periodo del 1998, mentre le importazioni hanno raggiunto i 416,1 milioni di dollari, con un aumento di 53,2 milioni rispetto al primo bimestre 1998. La caduta delle esportazioni è legata al caffè e alle banane. Nel primo caso, si riportano vendite per 68,8 milioni di dollari, 44,8%  in meno del gennaio-febbraio 1998, a conseguenza della riduzione del volume esportato (-14,3%), nonché della caduta del prezzo sul mercato internazionale di oltre il 35%.  Quanto alle banane, a causa  di Mitch, le vendite sono state di appena 3 milioni di dollari, cifra assai inferiore ai 28 milioni esportati nel primo bimestre 1998, pari ad un crollo dell'89%. Ma la caduta nelle esportazioni si registra anche per altri prodotti: carne (-60%), zinco (-55%), argento (-45%) gamberi (-22%). D'altra parte, i danni causati da Mitch hanno favorito maggiori importazioni: prodotti vegetali (+102%), macchinari (+65%), metalli comuni (+14%). Tuttavia, l'importazione di oli e carburanti ha visto ridursi la spesa di oltre il 39% rispetto allo stesso periodo del 1998: ciò, sia per la discesa dei prezzi sul mercato (-25%) ma anche ad una riduzione del volume importato, a conseguenza della maggiore utilizzazione dell'energia idroelettrica al posto di quella termoelettrica.
EmergenzaA metà maggio si è interrotta la distribuzione di alimenti coordinata dal Programma Mondiale per l'Alimentazione. Mensilmente, dal gennaio scorso, 8 mila tonnellate di cibo hanno sfamato circa 600 mila sinistrati dall'uragano. Superata l'emergenza, in base ad un nuovo accordo con il governo honduregno, il PMA distribuirà a partire da giugno aiuti alimentari per due anni, pari a 2 mila tonnellate al mese. Costo dell'operazione: 37 milioni di dollari.