NICARAGUA / Notiziario

Di Marco Cantarelli, su note di María López Vigil.
SomozismoIl gruppo parlamentare del PLC ha deciso di condecorare con medaglia dell’Ordine ”Pedro Jaoquín Chamorro” al suo massimo grado María Dolores Alemán, figlia maggiore del presidente della Repubblica, la quale cesserà di essere la Primera Dama dopo il matrimonio di suo padre, previsto per il 20 ottobre. Si tratta di un riconoscimento alla «grande sensibilità sociale» della giovane, che ha promosso varie opere di beneficenza, hanno spiegato i parlamentari. Tale Ordine venne istituito come «massima onorificenza per capi di Stato e di governo e personalità che si siano distinte nella lotta in difesa della democrazia e delle libertà pubbliche o che abbiano prestato servizi rilevanti alla patria o all’umanità». Una ragione in più per criticare tale scelta da molti interpretata come un ulteriore segnale di servilismo di stampo somozista.
FSLNIl 29 agosto, l’Assemblea Sandinista, massimo organo decisionale dell’FSLN, ha ratificato tutti gli accordi del patto, pur con l’astensione di un terzo degli assistenti. Soltanto 18 delegati alla Assemblea hanno bocciato gli accordi. Di tale minoranza fanno parte 5 deputati. Daniel Ortega ha intimato a quest’ultimi di votare con «disciplina»  quando verrà il momento di approvare le leggi e le riforme concordate in parlamento. Alcuni deputati dissidenti hanno anticipato che sceglieranno fra «i principi e la disciplina». I mass-media non sono stati ammessi alla riunione. Il presidente Alemán si è detto compiaciuto dei suoi risultati.
OpposizioneNel pomeriggio del 9 settembre, circa 8 mila persone hanno manifestato per le strade di Managua contro le politiche economiche del governo, annunciando un movimento organizzato di disobbedienza civile contro i continui aumenti delle tariffe dei servizi pubblici. La manifestazione era promossa dal Movimento Comunale, presente con proprie strutture e opere sociali in tutto il paese e che, a partire dalle proprie origini sandiniste cerca oggi di diventare un movimento popolare ampio e autonomo. Partiti non sandinisti e, soprattutto, settori sandinisti critici con l’FSLN hanno aderito alla manifestazione, con le parole d’ordine “no alla corruzione governativa” e “no al patto FSLN-PLC”. All’ultimo momento, anche la Direzione Nazionale dell’FSLN ha aderito alla manifestazione, cercando di farla sua. Tuttavia, Daniel Ortega era all’estero in quei giorni e così il tentativo, un po’ goffo e opportunistico dell’FSLN, è fallito. È la terza volta quest’anno che il “sandinismo disperso” riesce a mobilitare la popolazione in difesa dei propri interessi.
Vescovi Il 15 agosto, gli otto vescovi cattolici del Nicaragua hanno divulgato una lettera pastorale in cui si legge una estesa e cruda diagnosi dei mali del paese, assai simile a quella contenuta in altri documenti del passato. In un’allusione al patto PLC-FSLN, i vescovi scrivono: «Il dialogo deve essere sincero e franco, scevro di carte nascoste e protocolli egoistici. Il dialogo in campo politico dovrà ricercare gli interessi della nazione e il consolidamento della democrazia, e mai essere alle spalle del popolo e con taglio populistico, il che crea false aspettative che possono causare frustrazione nel futuro». Nella lettera non c’è alcun riferimento alle denunce di corruzione che assediano l’attuale governo. Si parla solo del «peccato» dei «corrotti» dei «decenni passati», non ancora «confessato, né redento».
OmicidioIl 18 agosto, è stato assassinato con colpi d’arma da fuoco nei pressi della sua azienda agricola a Rancho Grande, Matagalpa, il deputato del Partito Conservatore di Nicaragua, José Cuadra, che viaggiava accompagnato da un dirigente giovanile del PCN e dal suo autista. Reo confesso del crimine un minore di 18 anni che lavorava nell’azienda del parlamentare. A seguito di tale confessione, si è scatenata una intensa polemica su alcuni articoli del Codice dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Data la sua giovane età, l’assassino non potrà infatti essere condannato a più di 6 anni, anziché ai 30 previsti per gli adulti. Successivamente, sono stati arrestati anche altri 4 giovani, accusati di complicità con l’assassino. I moventi del delitto non sono stati finora sufficientemente chiariti, anche se si esclude il furto. Cuadra era  considerato un deputato di provata onestà; negli ultimi tempi si era opposto fermamente in parlamento alle politiche del governo e al patto PLC-FSLN. Il deputato supplente che gli subentra, anche se eletto nelle fila conservatrici, è già passato mesi fa nelle fila liberali. Pertanto, il crimine ha sottratto un voto all’opposizione, regalandone uno al governo.
Impresa privataIl 6 settembre, Roberto Terán è stato eletto nuovo presidente del Consiglio Superiore dell’Impresa Privata (COSEP) per un anno. Terán ha dichiarato che cercherà di «renderà indipendenti» le camere imprenditoriali, dando loro maggiore incidenza politica. Nelle sue prime dichiarazioni ha evitato di riferirsi al patto PLC-FSLN  e, fra l’altro, ha affermato: «Sebbene siamo una forza apolitica dobbiamo prendere posizione ogni volta che ci troviamo di fronte a politiche che interessino la nazione. Non è possibile che tutti i giorni aumenti il prezzo di riso e combustibile. Tutti i giorni aumentano i nostri costi di operazione. Non siamo competitivi nemmeno con l’Honduras. Deve esserci un tetto per tali costi. Dobbiamo definire regole chiare. Non c’è compassione per la nazione ed è parte del mio lavoro fare in modo che il governo abbia compassione per la nazione e la sua gente». Al suo insediamento, Terán ha ribadito: «Vengo per dare un colpo di timone al settore privato». Quando? «Il prima possibile», ha aggiunto.
MinoriIl Codice dell’Infanzia e dell’Adolescenza, al centro delle polemiche dopo l’assassinio di José Cuadra, è stato approvato dal parlamento nel 1999, dopo lunga attesa. Deputati, mass-media, settori sociali hanno proposto di riformarlo, argomentando il notevole aumento dell’insicurezza civica, specialmente nelle aree rurali, dove molti giovani sono in possesso di armi, eredità della guerra degli anni ‘80, o sono contrattati da adulti per usarle. Per i critici, la crescita della delinquenza giovanile e l’impunità che fra gli adolescenti minori di 18 anni sarebbe favorita dal lassismo del Codice, specialmente per quanto riguarda la classificazione di certi reati e l’età necessaria per essere arrestati e condannati a pene severe. Chi difende il Codice si oppone invece a qualsiasi riforma considerandola «un rimedio facile per un problema complesso» e, piuttosto, propongono l’applicazione integrale e adeguata del Codice e ricordano come, secondo i registri della polizia, soltanto il 17% dei reati sia commesso da minori di 18 anni, che pure sono il 52% della popolazione totale. Nella polemica è intervenuto anche il presidente della Repubblica che si è detto favorevole alle riforme, dal momento che il Codice non sarebbe adeguato alla realtà nicaraguense essendo stato «imposto» da ONG internazionali.
BancheIl 30 agosto, la Contraloría General de la República (CGR) ha bloccato la privatizzazione del 51% delle azioni (circa 36 mila) del Banco Nicaragüense (BANIC), iniziata nel 1997 e consumatasi nel gennaio  1999. Dopo vari mesi di indagine, iniziate a seguito delle denunce di banchieri e mass-media, la CGR ha comprovato gravi irregolarità in tutto il processo e nella sua conclusione, quando si è formata in fretta e furia la società Inversiones Iberoamericanas, alla quale si è associata la Hamilton Bank di Miami per comprare le azioni. La CGR ha provato come sia stata più volte violata la legge che regola tali operazioni. Gran parte delle persone coinvolte nel processo di privatizzazione del BANIC sono legate al presidente Alemán. L’indagine della CGR dimostra come, prima della operazione giudicata anomala, il BANIC abbia concesso irregolarmente ingenti crediti a collaboratori del presidente e alla società che da vari anni si incarica dell’acquisto di terre in tutto il paese per la famiglia presidenziale. Altri rapporti della CGR dimostrano anche come i dirigenti uscenti del BANIC - alcuni dei quali sono rimasti però al vertice - si siano concessi in forma illegale, durante l’iter di privatizzazione, oltre 20 milioni di córdobas in indennizzi, buoni, viatici e premi. La CGR ha chiesto al presidente della Repubblica e al presidente del BANIC di applicare sanzioni ai funzionari indicati come responsabili della frode. I funzionari implicati hanno respinto tutte le accuse. I banchieri stranieri che oggi controllano il BANIC a seguito dell’operazione considerata illegale hanno annunciato che denunceranno la Contraloría.
Leggi finanziarieIl 24 agosto, il presidente Alemán ha inviato alla Assemblea Nazionale, per l’approvazione con procedura di urgenza, tre progetti di legge destinati a riorganizzare il sistema finanziario del paese, dal momento che riguardano la banca centrale, le banche e le istituzioni finanziarie non bancarie, i gruppi finanziarî e l’istituto di controllo. Le leggi hanno suscitato un vespaio di polemiche, dal momento che la Sovrintendenza perde la propria autonomia e passa a dipendere direttamente dalla presidenza, concentrando così i poteri nell’esecutivo. Alle restrizioni imposte alle banche hanno reagito i banchieri riuniti nella Associazione di Banche Private, che hanno chiesto sia dato maggior tempo alla discussione in sede legislativa del “pacchetto”. Il presidente Alemán si è riunito con i banchieri il 2 settembre e ha, quindi, ritirato il carattere di urgenza assegnato all’iter di legge, e si è impegnato a rendere più flessibili alcuni aspetti delle proposte.
Aggiustamento/1In agosto, il governo ha fatto pubblicare su tutti i giornali il Memorandum sulle Politiche Finanziarie ed Economiche, in cui si analizzano i risultati di un anno (marzo ‘98- marzo ‘99) di applicazione dell’accordo di aggiustamento strutturale e si descrivono le linee politiche per i prossimi due anni. Nella lettera al Fondo Monetario Internazionale (FMI) che accompagna il Memorandum, a proposito del patto PLC-FSLN, si legge: «L’esecuzione del programma di governo richiederà di un ampio appoggio politico interno. Per ottenerlo, di recente il governo ha promosso un dialogo fra i dirigenti del governante Partito Liberale e il partito dell’opposizione sandinista, insieme ai loro alleati in parlamento, volto a raggiungere un consenso per risolvere importanti problemi politici e istituzionali. Tale consenso sarà uno strumento che faciliterà l’approvazione delle leggi relative agli aspetti di riforme strutturali e macroeconomici del programma».
Aggiustamento/2Anche il segretario sandinista Daniel Ortega ha scritto il 26 agosto una lettera a Michel Camdessus, direttore dell’FMI, per ribadire che l’FSLN «non può avallare» il programma di aggiustamento strutturale. Rispetto a quanto scritto dal governo a proposito del patto, l’FSLN si dice «sorpreso», dal momento che «certamente, nei giorni scorsi è culminato un processo di negoziazioni su aspetti politici istituzionali, diretti fondamentalmente a perfezionare i processi elettorali, ma in alcun modo (esso) ha riguardato le leggi di riforma strutturale e macroeconomica del programma, il cui contenuto non conoscevamo fino alla sua (recente) pubblicazione».
FontaneAi primi di settembre sono iniziati i lavori nella storica Plaza de la Revolución, di fronte alla vecchia e diroccata cattedrale di Managua, di una fontana luminosa di 25 metri di diametro. Costo previsto: 120 mila dollari. La fontana si struttura in tre livelli, da ognuno dei quali sprizzerà l’acqua a diverse altezze in sintonia con melodie musicali, grazie ad un sosfisticato sistema computerizzato. L’opera fa da complemento al lussuoso Palazzo Presidenziale che, al costo di vari milioni di dollari donati dal governo di Taiwan, si sta costruendo sul lato nord della piazza. Palazzo e fontana dovrebbero essere inaugurati il 31 dicembre 1999.