EL SALVADOR / Notiziario

Di Marco Cantarelli, su note di Roberto Valdés.
I primi 100 giorni di Panchito FloresSecondo un sondaggio commissionato dal quotidiano La Prensa Gráfica sui primi mesi della nuova presidenza, reso noto ai primi di settembre, Francisco Flores ottiene un punteggio di 5,3. Per poco più della metà del campione, dunque, la nuova amministrazione si è comportata bene finora, anche se tale consenso è inferiore a quello ottenuto dal suo predecessore Armando Calderón Sol nel primo trimestre del suo mandato. Tuttavia, le cose nel Salvador non vanno bene o vanno come prima per l’80% del campione. Soltanto il 15% ritiene che le cose vadano meglio da quando Flores è arrivato alla presidenza. Una delle cose che più ci si aspetta dalla nuova amministrazione è che combatta a fondo la delinquenza.
CriminalitàSan Salvador è una delle capitali latinoamericane più violente. Lo conferma un nuovo studio patrocinato dalla Banca Mondiale. La capitale registra una media di 140 omicidi ogni 100 mila abitanti: in raffronto, Cali, uno dei centri del narcotraffico colombiano, ne registra 102, e Rio de Janeiro 80. In questo quadro, il 12% della popolazione salvadoregna, 402.375 abitanti, possiede armi: il 70% di questa vive in città. Il 76,4% delle persone armate appartiene a ceti medio-bassi. Come da previsioni, gli uomini armati sono in maggioranza, ma anche le donne armate non devono essere propriamente una infima minoranza se è vero quanto risulta da un sondaggio della UNIMER per La Prensa Gráfica, secondo cui solo in 6 su 10 abitazioni provviste di armi, il ruolo di capofamiglia è coperto da un uomo.
TurismoAumentano i visitatori del Pulgarcito de América (Pollicino di America): + 29% nella prima metà del 1999,  secondo  fonti ufficiali. In termini assoluti: 299.764 persone a fronte delle 231.742 del primo semestre ‘98. La maggior parte dei turisti, 88.234 persone, è venuta dal Guatemala; dagli Stati Uniti d’America ne sono arrivate 66.371 e dall’Honduras 55.571. Il 36% del totale, circa 107 mila persone, è giunto nel Salvador via aerea, mentre la maggioranza, circa 191 mila persone, è arrivata via terra. A questo ritmo, si calcola saranno 700 mila i turisti a fine anno. Nel 1998, i 542 mila turisti hanno generato entrate per 125 milioni di dollari; se le stime saranno confermate, queste saliranno a 225 milioni a fine ‘99.
FinanzePer la prima volta, il paese centroamericano è riuscito a collocare sul mercato internazionale 150 milioni di dollari in buoni del Tesoro. L’operazione, avvenuta ai primi di agosto, è stata definita un successo dal ministro dell’Economia José Luis Triguero, dati i problemi persistenti nei mercati internazionali e lo scarso interesse degli investitori esteri. Per il ministro, il risultato testimonia la solidità creditizia del paese,  certificata anche dalla nota agenzia Moody’s . Il denaro raccolto servirà - manco a dirlo - a pagare gli interessi sul debito estero a breve termine.
TasseIl ministero del Tesoro (Hacienda) ha reso noto che nel primo semestre di quest’anno, l’erario ha incassato 624 milioni di dollari di imposte, circa 22,5 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 1998, pari ad un aumento  del 3%. Tuttavia, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) ha fruttato 373 milioni di dollari, 9,1 milioni in meno che nel ‘98. Mentre l’imposta sulle rendite ha portato nelle casse dello Stato 251 milioni di dollari, il 15% in più. A fine dicembre, il governo conta diaver incassare un miliardo e 323,6 milioni di dollari, un 2,5% in più rispetto al ‘98.
MitchIl governo diTaiwan (prima del terremoto che ha colpito l’isola asiatica, ndr) ha annunciato un  prestito di 4 milioni di dollari per la costruzione di 1.406 case nella zona orientale del paese, una delle più colpite dall’uragano Mitch un anno fa. Grazie a questo credito, il governo salvadoregno potrà coprire il 14% della domanda di abitazioni da parte dei sinistrati. Il che vuol dire che l’86% delle famiglie colpite si è dovuta finora arrangiare per avere un tetto. La scadenza del prestito è a 25 anni, con 5 anni di grazia e ad un interesse annuale del 2%.
EsportazioniMeno 6% nel primo semestre di quest’anno, per una “perdita” di 81 milioni di dollari: un miliardo 274 milioni di dollari contro un miliardo e 355 milioni dello stesso periodo del ‘98. Fra le cause “esterne” che spiegano la flessione, secondo le autorità economiche salvadoregne: la caduta dei prezzi del caffè e dello zucchero, una diminuzione delle esportazioni nella regione centroamericana, la perdita di competitività nel commercio di prodotti cosiddetti “non tradizionali”, l’aumento del prezzo del petrolio. Fra le cause “interne”: l’aumento della delinquenza che spaventa gli investimenti esteri, i ritardi nella approvazione del bilancio pubblico che ha ostacolato  una serie di investimenti, una concorrenza sleale, il contrabbando, l’arrivo sul mercato di prodotti sussidiati che provocano un effetto di dumping. Nel caso del caffè, la caduta dei prezzi sul mercato internazionale ha significato una diminuzione delle entrate da esportazioni di 104 milioni di dollari, contro i 279 milioni del primo semestre ‘98. Idem dicasi per lo zucchero, che ha visto ridursi le entrate del 40%: vale a dire, meno 22 milioni di dollari rispetto al 1998.