COSTA RICA / Notiziario

Di Marco Cantarelli, su note di envío.
PoliticaLa legge elettorale stabilisce che almeno il 40% dei candidati alle prossime elezioni del febbraio 2002 siano donne. Ciò che, tuttavia, la legge non può prescrivere, né impedire è che tali donne siano candidate in seggi ritenuti “difficili” al punto da risultare assai improbabile la loro elezione. Come dice il proverbio: fatta la legge...
D’altro canto, la legislazione tica prevede il finanziamento pubblico di quei partiti che ottengano oltre il 4% dei voti per la presidenza o il Congresso. Tuttavia, è opinione comune fra le forze politiche che i “costi della politica” siano ben superiori di quelli coperti da tali fondi. Di qui, la necessità di reperire finaziamenti privati, che però quasi mai vengono iscritti a bilancio. Ora, però, i partiti dovranno dichiarare mensilmente i loro conti agli organi competenti, ma se questi li respingeranno, i partiti potranno correggerli e ripresentarli. Ancora per la serie: fatta la legge...
BananeLe multinazionali del settore non ne vogliono sapere del prezzo di 5,25 dollari la cassa di banane da pagare ai produttori indipendenti, come previsto dalla legge: sia la Standard Fruit Company che la Banana Development Corporation pagano cifre inferiori e, in alcuni casi, “tassano” pesantemente i piccoli produttori, che rischiano così di lavorare in perdita e uscire dalla produzione. Soltanto nei primi sei mesi di quest’anno, 2.400 ettari coltivati, su un totale di 45 mila, sono stati abbandonati.
EconomiaNei primi otto mesi dell’anno, le esportazioni sono scese del 17,4% rispetto allo stesso periodo del 2000. In agosto, il deficit commerciale ha sfiorato il miliardo di dollari, pari ad un aumento del 644% rispetto allo scorso anno. Le entrate da esportazioni di caffè, infatti, sono cadute del 40% nel luglio scorso. In picchiata anche le esportazioni di microprocessori – la INTEL ha, infatti, aperto da qualche anno un proprio stabilimento nel paese –, passate dai 1.199 milioni del luglio 2000 ai 505 del luglio scorso. In caduta anche le entrate da esportazione di prodotti tessili (-16%) e di banane. Se nel 2000, l’aumento del turismo aveva fatto da ammortizzatore della crisi, dopo l’11 settembre, si teme una contrazione anche in questo settore: nei soli primi 15 giorni successivi agli attentati negli Stati Uniti, 2.500 persone, pari al 10% degli addetti del settore turistico, hanno perso il lavoro.
DrogheSi occuperà dalla prevenzione e assistenza ai tossicodipendenti alla repressione del narcotraffico e del riciclaggio di denaro “sporco” il nuovo Istituto Costaricense sulle Droghe, creato in settembre dal parlamento tico.
EcologiaDurante la passata stagione secca (dicembre 2000 - giugno 2001), sono andati in fumo 57.053 ettari di bosco, pascoli e savane, pari all’1,1% del territorio costaricense. Il 70% delle terre arse si trovano nella provincia di Guanacaste, nel Nord-Ovest del paese, zone più calde e di minore precipitazione pluviale. Circa il 17% dei boschi andati persi si trovavano, inoltre, in aree protette. La superficie colpita dagli incendi è del 55% superiore a quella bruciatasi nel periodo secco precedente. Il fenomeno è stato favorito dalle scarse piogge registrata nel 2000. Ma, al solito, la mano dell’uomo ha fatto il resto: il 90% degli incendi sono appiccati da piromani o malintenzionati. Si teme che l’influsso del fenomeno climatico Niño possa aggravare il quadro nel prossimo futuro. Perché un bosco torni a formarsi occorrono non meno di 15 anni, a seconda del tipo di alberi.
OroNuova concessione per l’estrazione di oro ad un’impresa canadese, la Wheaton River Minerals, che opera nella provincia di Puntarenas. La compagnia non dovrà pagare alcun tipo di imposta, perché in pratica il governo tico le ha riconosciuto di fatto lo status di zona franca. Protestano gli abitanti locali, anche perché si teme che l’attività estrattiva, basata sull’uso del cianuro, avveleni le falde acquifere della zona.