NICARAGUA / “Narcotraffico: un sistema ormai radicato che genera parecchio denaro”

L'America Centrale è, oggi, considerata la regione più violenta del mondo. Tale violenza ha a che fare con la presenza attiva della criminalità organizzata nel nostri Paesi. I tassi di omicidio in Centroamerica crescono di anno in anno. L'Honduras registra quello più alto: 86 omicidi ogni 100 mila abitanti, nel 2011. Non è un caso: ciò si deve alla forte presenza della criminalità organizzata in quel Paese, considerato ormai la piattaforma del narcotraffico nella regione; si stima, infatti, che vi arrivi l'80% dei voli che trasportano droga ed è dall'Honduras che parte più droga diretta agli Stati Uniti che da tutta la regione centroamericana.

Roberto Orozco, ricercatore e esperto di questioni di sicurezza dell'Istituto di Studi Strategici e Politiche Pubbliche (IEEPP) di Managua, ha condiviso con envío dati recenti e riflessioni inquietanti sulla crescente presenza del narcotraffico in Nicaragua.
Traduzione e redazione di Marco Cantarelli.

Registrati per leggere il seguito...