PREMIO SCALABRINI

Criterio di discernimento – si legge nel comunicato di premiazione (2012) – di una Buona Pratica è la «rete territoriale tra comunità educanti», in cui «l’intelligenza collettiva e reticolare, con la sinergia tra pubblico e privato, generi sostenibilità e favorisca la coesione sociale e la governance».

In tal senso, le nostre esperienze di “formazione di formatori”, nonché le attività interculturali «negli istituti scolastici, che mirano a creare condizioni di convivenza pacifica e coesione sociale, che educano all’incontro, al dialogo e all’integrazione tra persone di culture diverse, mettendo in relazione le diversità e creando percorsi di integrazione e di comunione» (2015), sono state giudicate di notevole importanza nel territorio vicentino e, quindi, meritevoli di essere premiate.
ANS-XXI ringrazia gli organizzatori del Premio!