ENVÍO
Archivio in lavorazione
SIGNIFICATO DEL LOGO
Il Quetzalcóatl, detto anche La Serpiente Emplumada, cioè il Serpente con le Piume, è una delle pitture rupestri più significative del Nicaragua. Si trova presso la laguna vulcanica di Asososca, a Managua. Simbolo della unione della Terra con il Cielo, il Serpente/Uccello è raffigurato mentre si proietta verso i quattro punti cardinali: per questo, l’abbiamo scelto come logotipo delle nostre pubblicazioni.
Envío – bollettino mensile centroamericano
Notizie e analisi di carattere politico, sociale, economico, culturale, religioso, ecologico, relative all’area centroamericana, alla problematica Nord/Sud, alla solidarietà e cooperazione internazionali.
- Autorizzazione del Tribunale di Vicenza, al n. 797 del 21/3/1994.
- Iscrizione al Registro Operatori della Comunicazione (ROC), n. 10227.
- Direttore responsabile: Marco Cantarelli.
- Proprietà: associazione Alternativa Nord/Sud per il XXI secolo (ANS-XXI ONLUS), via Riviera Berica 631, 36100 Vicenza.
- Redazione e Amministrazione: via Capraia 40, 36100 Vicenza.
- envío è (stato) il mensile dell’Università Centroamericana (UCA) di Managua, Nicaragua.
- L’archivio in spagnolo e inglese è disponibile qui: https://www.revistaenvio.org/
- L’edizione italiana è stata curata da ANS-XXI ONLUS, d’intesa con la direzione nicaraguense.
- Si ringrazia l’Ufficio Internazionale della CISL di Vicenza per la collaborazione data alla stampa dell’edizione cartacea.
- Dall’Agosto 2010, l’edizione italiana è stata solo online.
- La nostra pubblicazione si è sforzata di seguire le Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana , diffuse nel 1994 dalla Commissione Nazionale per la Realizzazione della Parità tra Uomo e Donna, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Vi invitiamo a segnalarci eventuali sviste in tal senso.
- Il contenuto del bollettino può essere riprodotto integralmente o parzialmente, citando la fonte e inviando copia o segnalazione alla redazione: envio@ans21.org
PUNTO FINAL
A fine 2021, la rivista nicaraguense envío ha cessato le pubblicazioni. Sotto, potete leggere la nota della redazione nicaraguense al riguardo. In realtà, le pubblicazioni sono state interrotte nel Giugno scorso – e, difatti, l’ultimo numero pubblicato dall’edizione italiana è quello di Maggio -, ma la decisione di porre il punto final è stata resa ufficiale nel Dicembre 2021.
Siamo orgogliosi di aver collaborato a questa impresa, informalmente già a partire dalla fine degli anni ’80 e, quindi, formalmente come Associazione dagli anni 1993-1994. Abbiamo cercato di “dare voce a chi non ha voce” in questo mondo così squilibrato, anche sul piano dell’informazione. Abbiamo inteso il nostro impegno, oltre che sul piano ideale, come parte di un vero e proprio progetto di cooperazione Sud/Nord.
Presto, metteremo online anche i primi numeri della nostra pubblicazione, cosa che per motivi tecnici non siamo riusciti a fare finora, perché anche tutta la nostra produzione editoriale, cartacea e digitale, sia disponibile in forma gratuita. Ci stiamo lavorando e vi chiediamo solo di pazientare un po’.
Quella esperienza, dunque, oggi si chiude anche per noi. Ma il nostro impegno non viene meno: continueremo, infatti, ad occuparci di America Latina, in forma del tutto autonoma ed indipendente, senza alcun vincolo redazionale, né istituzionale con il Nicaragua, negli appuntamenti di Latinoamericana.
Ringraziamo quanti hanno contribuito, in tante forme, a questa esperienza, nonché quanti ci hanno seguito con interesse e passione; e, d’anticipo, ringraziamo quanti vorranno accompagnarci ancora nel cammino intrapreso.
Nota della redazione nicaraguense (dicembre 2021)
La revista envío, una iniciativa de la Compañía de Jesús en Centroamérica, nació en febrero de 1981, año y medio después del triunfo de la Revolución nicaragüense, para “enviar” noticias del proceso político y social que hizo de Nicaragua un centro de interés mundial.
La proyección internacional que tuvo la Revolución hizo de la revista, apenas un medio artesanal, una publicación de gran difusión. Desde el inicio, todos los números se tradujeron al inglés. Desde 1994, la revista se publicó en italiano, íntegra o parcialmente.
En los años 80 un equipo de periodistas e investigadores nicaragüenses y de otros países asumimos envío como una publicación que brindaba “apoyo crítico” al proceso revolucionario.
Distintas agencias de cooperación internacional nos respaldaron desde el primer momento y durante todos estos años.
La década de los 80 fue de una cruenta guerra civil y de una “guerra informativa” sobre el proyecto revolucionario. Muchos nos leían porque nuestra información surgía en el lugar de los hechos.
Tratamos de ser críticos. No siempre lo conseguimos. Los textos de aquellos años lo demuestran.
En los años 80 no firmábamos casi ningún texto, anonimato que expresaba una etapa de la historia nicaragüense en la que se valoró lo colectivo por sobre lo individual.
Desde febrero de 1990, tras la derrota electoral del FSLN, empezamos a firmar los textos, el equipo se fue reduciendo y la revista se fue abriendo cada vez más a Centroamérica, a México, a América Latina, a las relaciones Norte–Sur y a temas ambientales, de derechos humanos, de derechos de los migrantes, de las mujeres, de los pueblos indígenas…
En 2003 pusimos en Internet todo el trabajo informativo de más de 20 años.
En abril de 2018 nos comprometimos con la insurrección ciudadana que reclamaba una Nicaragua libre.
En junio de 2021, al cumplir 40 años, decidimos poner punto final a esta etapa de tan valiosa experiencia informativa.
Todo nuestro trabajo periodístico y analítico queda en esta biblioteca universal que es el Internet. Para curiosos, investigadores, y para la historia, dejamos https://www.revistaenvio.org/ un extenso ciber-archivo, ordenado por autores, países y temas. Aquí encontrarán análisis, reflexiones, noticias, investigaciones, historias… de estas cuatro décadas, todas necesarias para entender Nicaragua. Quedan en este espacio momentos y etapas, voces de Nicaragua y de Centroamérica, un rincón del planeta con profundas desigualdades y nunca colmados anhelos de justicia y libertad.
